
Pianista, compositrice, performer, musicista indefinibile nella sua originalità, dalle sonorità liriche e dirette che arriva, nella sua qualità tecnica, senza disperdersi, all'essenza, rivelando una “scrittura che incalza aritmicamente le tensioni di un partecipare alla musica sempre in cerca ma, disposto allo stupore, alla meraviglia del dono”. “Un viaggio di leggerezza che dentro una forte tensione espressionistica si confronta con modalità minimali e jazz. Temi di forte impatto sentimentale, larghi, in andature che aprono il campo, fanno visioni”. Nel lavoro di Irene Scardia “c’è una forza che muove le mani alla musica: l’inquietudine femminile che cuce lingue, densità espressive che propagano la necessità di una creatività piena, originaria, materia. Di quella ‘materia’ che fa il battito, il segreto, il ridere e il patire. Sangue e cuore e natura e…vento!”. (M. Marino) Il suo primo lavoro discografico per piano solo, prodotto dall’Associazione Culturale L’Orchestrina di Lecce per Workin’- label dal titolo “I Giorni del vento”, è stato presentato e trasmesso lo scorso febbraio nel programma Battiti di Radio 3. Tra le più recenti collaborazioni: con lo scrittore e performer Massimiliano Manieri col quale realizza le performance “E non parlammo che d’aria”, nel 2008 e “Due di noi” nel 2010; con il pianista Mauro Tre in un progetto a quattro mani in cui confluiscono le pratiche della scrittura e l’incontro tra due forti personalità pianistiche dai percorsi quasi opposti, che dà luogo ad una sfida in cui il gusto dell’ascolto si abbraccia al ricamo della scrittura; di recente formazione “Irene Scardia Quartet”, composto insieme ad Emanuele Coluccia sassofoni, Luca Alemanno contrabbasso ed Ovidio Venturoso batteria e percussioni. www.myspace.com/irenescardia www.youtube.com/user/irenesse.





