OTTONODI Rassegna di Arte Contemporanea

OTTONODI Rassegna di Arte Contemporanea

OTTObre Elia Sabato/Caleidoscopi atto II

a cura di Katia Olivieri e Gigi Rigliaco Art and Ars Gallery - Via Orsini, 10 Galatina

dal 31 ottobre al 20 novembre ‎dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.00

Vernissage dom. 31 ottobre ore 19.00

ELIA SABATO “ Mi sembra di vedere il mio Io attraverso una lente che lo rifranga e moltiplichi; tutte le figure che si agitano intorno a me sono altrettanti Io ed io mi adiro del loro modo di agire» (E.T.A Hoffamn). Dopo la suggestiva mostra all’interno del teatro romano di Lecce, Elia Sabato torna in Puglia per una personale all’interno della Art and Ars Gallery di Galatina. Giovane artista pugliese da anni trasferitosi a Roma, la cui ricerca artistica affonda le radici nell’Arte Cinetica e Programmata (da Bridget Riley ad Alviani) come nella Pop Art, per approdare ad esiti personali ed inconsueti. Titolo della mostra Caleidoscopi (Atto II) (dal greco, καλός (kalos), "bello", da εἶδος (eîdos) "figura", "forma", e da σκοπέω (skopèō), "guardo".) Un titolo né casuale né pleonastico: se esso rimanda alle riflessioni multiple, che mutano in modo imprevedibile e variabilissimo ad ogni movimento del caleidoscopio, nel caso delle opere in mostra di variabile e di imprevedibile non solo le immagini, ma anche e in special modo la variabilità e imprevedibilità delle reazioni multiple che la visione delle opere ingenererà nei suoi spettatori. Come nella maggior parte delle opere appartenenti all’Arte Programmata- che Umberto Eco definiva “opera aperta”, per evidenziare come la sua forma viene completata “dalla stessa percezione di chi la guarda e solo lì prende realmente forma”- le opere di Elia Sabato fanno della instabilità percettiva la loro ragion d’etre. La superficie, rigorosamente in acciaio specchiato, è “graffiata”, disturbata da immagini ( figure di uomini e donne colte in atteggiamenti raffiguranti la relazione con il proprio ideale) che le lamine metalliche hanno come ingabbiato, intrappolato, e che emergono improvvisamente e lentamente a seconda degli angoli visuali e dell’illuminazione. Caleidoscopi indaga, dunque, sulla relazione fra il sé e l’altro, fra l’apparente e il reale, fra la stabilità e l’instabilità del divenire, un’indagine sulla frammentarietà delle immagini e dei significati di cui si fanno portatrici che anelano a una nuova forma, definitiva e chiusa. Elemento determinante nella lettura di Caleidoscopi la luce, unica a suggerire il dipanarsi dell’ equivoco visivo. Ad accompagnare la visione della mostra, il sottofondo sonoro intrinseco e primordiale della performance di Elia Sabato e Mauro Colavecchi in P.V.S. (Percezioni Visibilmente Sonore), che con precisione acuta e incalzante, ci trasporterà in un’atmosfera irreale e rarefatta. (Katia Olivieri)

NOvembre Fabrizio Fontana/Che il Jioko sia con voi

a cura di Katia Olivieri Officine CANTELMO - Lecce

dal 28 novembre al 10 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.00

Vernissage dom. 28 novembre ore 19.00

La mostra, il cui filo conduttore è il gioco, raccoglie tutta la produzione dell’autore dal 2006 ad oggi. Opere grafiche, Plexibox , Video ed Installazioni. “Un atteggiamento di pacato distacco verso ogni tematica che affronta contraddistingue l’operare di Fabrizio Fontana, quasi volesse volgere verso di sé quello scherno di cui si fa autore, per restituire al visitatore la leggerezza e piacevolezza della visione di cui è sempre capace. In occasione di questa prima rassegna dedicata a Fabrizio Fontana presso le Officine Cantelmo di Lecce, tutta la produzione che va dal 2006 ad oggi, il Jioko è il filo conduttore e interprete di una modalità espressiva che conferisce al linguaggio un significato diverso da quello letterale, o, per dirla con le parole di S. Freud “Il contrario del gioco non è ciò che è serio, bensì ciò che è reale”. Katia Olivieri Catalogo critico a cura di Katia Olivieri. Per info Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

DIcembre Contemporanea/Leccearredo Leccefiere - Piazza Palio - Lecce dal 5 all’ 8 dicembre

DIcembre Francesco Cuna/Ruoli invisibili

a cura di Katia Olivieri e Gigi Rigliaco Art and Ars Gallery - Via Orsini, 10 Galatina

dal 12 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011

Il percorso artistico di Cuna si incentra sul ruolo della pittura nella Contemporaneità, una pittura che continua ad intrecciarsi con il passato e che affonda le sue radici nella tradizione pittorica. I personaggi o gli oggetti rappresentati sono come calati in una atmosfera sospesa, austera, drammatica, di struggente poesia che si compone di pochi elementi.” La scelta dei soggetti”, dice l’artista, “risponde ad un’unica necessità, quella di trovare una sintesi alla propria esperienza personale.” Il silenzio prevale nelle sue tele, con le sue diverse risonanze emotive, impressionante e solenne o addirittura insopportabile, attribuendo all’ immagine un senso di mistero.